IL BLOG DI SILVIO TEDESCHI

mercoledì 10 ottobre 2018

DIAMOGLI TEMPO....

Sento spesso dire, dalla parte grillina, parole rassicuranti sull'operato di questo Governo, che, tranne alcuni provvedenti propagandistici della Lega, altro non ha fatto e se ha fatto, ha creato solo problemi, vedasi Ponte di Genova, ecc. Quello che mi preoccupa è l'atteggiamento del M5S, io l'ho votato con convinzione sin dall'inizio, si perché, stringendo il patto con la Lega di per sé è stato letale e sentire molti elettori e giornalisti dire, diamogli tempo significa sostenere indirettamente il successo elettorale della Lega. Ogni sondaggio è un crescendo, la Lega sale sempre, a rimetterci ovviamente è il M5S che da socio di maggioranza sta passando a socio sostenitore di Salvini. Molti mi dicono che sia troppo radicale, ragiono troppo politicamente ma scusate, la politica è consenso inutile negarlo, la politica è strategia, non riesco a ragionare diversamente. Il clima da tifoseria che si è creato, sta portando i grillini a diventare Salviniani, hanno assorbito i suoi slogan, sono diventati di colpo razzisti, xenofobi, si è vero, il M5S era una forza antisistema e quindi pure contro la Lega e non un partito alleato di Salvini e Bossi. Si sta perdendo il lume della ragione, Di Maio appare ormai succube di Salvino, il Premier Conte, non pervenuto, il Ministro Tria quasi burattino di Savona. State distruggendo un patrimonio cari ex amici, vi state consegnando alla Lega, avete portato al macero il consenso dell'Italia onesta che odiava i ladroni, ci state governando insieme.

giovedì 27 settembre 2018

IL REGIME DI GIGINO

Ormai è chuaro, gli italiani sono sotto l'effetto del bombardamento mediatico messo in atto dal M5S, una comunicazione diversa dalla politica precedente che promette, illude, fa sognare gli italiani e il Leader può permettersi davvero tutto. Una luna di miele che non so quando durerà ma allo stato attuale consente al Governo di godere della stima di ben oltre il 60% degli italiani se sommiamo anche la Lega che prima delle elezioni era l'avversario principale del M5S. Aveva iniziato subito Gigino  facendo ingoiare agli elettori l'elezione di un esponente di Forza Italia al Senato come Presidente, lo ha ripetuto poi con le nomine negli Enti operando una delle spartizione di   poltrone degna della vecchia Democrazia Cristiana, lo ha fatto con la nomina del presidente della RAI votando insieme al nemico storico Berlusconi, lo ha fatto ieri sforando del 2% il deficit PIL contro le indicazioni dell'Europa. L'importante per Gigino è promettere pur sapendo che molte cose sarà impossibile realizzarle ma lui, è pronto a mettere in moto la macchina mediatica per dire che gli è stato impedito. Sicuramente l'Europa sanzionerà quanto deciso ieri sera con la nota di variazione al DPEF, le preoccupazioni del ministro Tria non erano infondate ma Gigino, deve promettere deve illudere deve far credere di aver fatto qualcosa Il prezzo elettorale è troppo alto. Consapevole della della nullità delle sue promesse tornerà in piazza a dire che non gli è stato consentito di farlo. Ormai è chiaro il suo progetto cioè quello di promettere promettere promettere tanto poi se le cose non si potranno fare la colpa sarà di altri.

venerdì 21 settembre 2018

BEPPE GRILLO SEI UN BUFFONE

Questo buffone, per anni, ha urlato contro Berlusconi, contro la casta, contro i ladroni di Stato tanto da convincere milioni di elettori che lo hanno seguito diventando così elettori del Movimento 4 Stelle. Dopo aver fatto finta di essere duro e puro alle penultime elezioni non alleandosi con nessuno, alle ultime invece si è alleato con l'alleato storico di Berlusconi, tale Salvini leader della Lega che ha rubato 49 milioni di euro e, dopo l'ultimo vertice di Centro Destra, rischia di diventare insieme a Di Maio, il suo maggiordomo. Ha tradito milioni di elettori prendendoli per i culo dicendo che avrebbe mandato tutti a casa, BUFFONE.

giovedì 20 settembre 2018

LA PIAZZA CHE VORREI......



A quelli che mi chiedevano ieri cosa ne pensassi della Piazza della Stazione rispondo che prima di procedere ai lavori, bisognerebbe sanificarla, bonificarla, igienizzarla. E' stata invasa da insetti, anche velenosi, calabroni, topi, zoccole, vespe, cristiani...... La Piazza è un luogo di aggregazione non una vetrina, la Piazza è il momento di relax e non di rompimento di palle, la Piazza è il biglietto da visita di una Città. Rifarla? Era ora, per anni abbiamo visto un monumento allo sperpero, marmo e cemento buttato senza nessuna utilità, per anni quella Piazza è stata il simbolo della politica d'immagine e pochi contenuti, per anni ha sostituito i vecchi vespasiani, da piccoli, noi l'avremmo utilizzata per giocare a nascondino ma ahimè è servita ad altro. Una Piazza che non è servita a nulla se non a disegnare con il marmo simbologie che a me non appartengono. Quella Piazza andrebbe proprio sradicata, buttata in aria, spogliata di ornamenti elettorali ed elettoralistici, andrebbe riconsegnata alla Città nella sua naturalezza oppure resa verde, accogliente e soprattutto utilizzabile per anziani, bambini e cittadini che magari, l'estate, vogliono godersi un pezzo d'ombra e di fresco la sera. Una Piazza che va resa fruibile e controllata, poco appariscente e molto funzionale, non servono monumenti in marmo ne è piena Roccasecca, il luogo, dove magari si torni a socializzare dopo che per anni la freddezza del marmo ha impedito anche questo.

mercoledì 5 settembre 2018

SALVINI È IL LEADER NATURALE DELLA DESTRA ITALIANA

Mai come in questo momento, la Destra italiana ha la possibilità di prendersi il Governo della nazione, grazie alla complicità e i demeriti di Renzi prima e Di Maio ora. La sola Lega, viaggia su percentuali di consenso oltre il 30%, ormai è il primo partito in Italia, Salvini, una volta constatata la fallibilità dell'azione di Governo con il M5S, molto distante in alcuni punti, può tranquillamente staccare la spina e tornare al voto, rappresentando tutto il centro destra, proponendo argomenti forti come l'immigrazione, la flat tax, la riforma della Giustizia tanto cara a Berlusconi. Gli italiani, quelli che buttavano le monetine a Craxi, dimenticano tutto, addirittura, hanno dimenticato che il fondatore della Lega, oggi sotto processo e gia condannato, siede comodamente in Parlamento, forte dell'immunità, nonostante avesse rubato quasi 50 milioni di soldi pubblici. Gli italiani, quelli che applaudono i politici ai funerali hanno dimenticato la Lega che urlava contro Roma ladrona oppure Vesuvio lavali con il fuoco, contro i napoletani. Salvini può sfruttare tante situazioni favorevoli, può permettrsi di  mettere all'angolo l'alleato M5S, sa che l'avversario, il PD non gode di buona salute, può quindi muoversi agevolmente nell'area di Centro Destra potendosi garantire un futuro di governabilità più stabile e soprattutto senza i vari Fico che sempre più spesso lo sfidano su argomenti concreti e sociali.

lunedì 3 settembre 2018

COME DISTRUGGERE UN MOVIMENTO

Salvo che non sia una volontà lasciata scritta da Casaleggio, non capisco cosa abbia indotto Grillo e Di Maio e aggiungerei anche Di Battista a consegnarsi nelle mani di Salvini e la Lega. Tutto un lavoro fatto amonte, svanito nel nulla al primo successo elettorale. Per chi come me, ha creduto sin dall'inizio nel M5S, vedere oggi la Lega volare nei sondaggi, a discapito del M5S, vedere Salvini acclamato nelle piazze come il salvatore della Patria pur avendo preso un un 17% a Marzo, mi fa mi fa star male. Un errore politico clamoroso quello di Di Maio tenuto conto che il socio di minoranza (come dice Di Battista) oggi è di fatto il Premier d'Italia, gli italiani si identificano in lui, del M5S rimane solo una bella performance elettorale, ormai il voto si sta spostando verso la Lega la quale, non ha smesso di dialogare con Berlusconi e che rischia di essere sciolta per aver rubato soldi pubblici, alla faccia della legalità tanto sbandierata da Grillo quando chiamava ladri gli avversari. Grillo, Di Maio & C. avete svenduto un Movimento, avete raccontato " balle " vi siete presi gioco di quelli che vi credevano, avete prestato il fianco alla Lega e al marpione Salvini, oggi siete solo sostenutori di quello che sarà per anni il leader assoluto della nazione. Complimenti !!!!

venerdì 31 agosto 2018

LA FANFARA DELLA POLIZIA INCANTA ROCCASECCA

SERATA MAGICA IN ONORE DI SEVERINO GAZZELLONI CON LA FANFARA DELLA POLIZIA DI STATO.
Una di quelle serate che ti rimangono gelosamente custodite nel cuore. Il concerto della Fanfara della Polizia di Stato. Un pubblico attento e divertito ha fatto da cornice alla gloriosa Fanfara che, smentendo le aspettative di molti, ha proposto oltre alle tradizionali marce e opere prettamente bandistiche, brani rock, pop ottimamente rivisitati e arrangiati. Una musica avvolgente e coinvolgente, brani di Santana, Queen, Gloria Gaynor, Jehtro Tull, insomma un mix di melodie e sinfonie gradevoli che hanno scatenato gli applausi del pubblico. Una serata memorabile nel segno di quella che era la natura del Maestro Severino Gazzelloni, dalla banda all'esecuzione di brani moderni passando ovviamente per la classica. Un vero tributo a Gazzelloni, complimenti ovviamente alla Direzione Artistica nella persona di Giuseppina Iannotta. Come sempre, ottima la presentazione di Tonino Bernardelli




mercoledì 29 agosto 2018

GLI ERRORI DEL M5S



Un errore madornale, a mio avviso, quello di consegnarsi alla Lega salvo che, non erano queste, effettivamente,  le intenzioni di Beppe Grillo e Casaleggio, ma dovevano dirlo senza prenderci per culo. Forse accaduto ai tempi della prima Repubblica, il giudizio sarebbe stato unanime, pivelli avrebbe detto qualcuno. Errori di calcolo politico ce porteranno al fallimento un Movimento che sembrava la vera speranza per l'Italia, un Movimento che, nessuno pensava, visti i contenuti, fosse diventato nell'arco di pochi mesi, xenofobo, razzista, intollerante, di destra, autoritario. Altro che lo slogan, uno vale uno ma torniamo al ragionamento iniziale, con oltre il  30% di voti raccolti alle ultime elezioni politiche, in altri tempi, nessuno si sarebbe permesso di imbarcare l'avversario più pericoloso e consentirgli di passare dal 14% al 30% e più di oggi. Uno sbaglio, tattico e politico che costerà caro al M5S. Consentire poi all'avversario, di guidare il carro tanto che oggi il vero leader della coalizione (venduta per programma) è proprio il capo del partito alleato. Tutto ruota attorno a lui, si colui che per anni ha offeso una parte degli italiani (anche questi ultimi hanno la memoria corta e come al solito si prostituiscono al primo mago illusionista che capita). Oggi il Premier indiscusso è Salvini, inutile negarlo, la sua esperienza politica con la Lega e a stretto braccetto con Berlusconi, gli ha consentito di mettere all'angolo, agevolmente Di Maio e la sua truppa, troppo ingenui, forse in buonafede ma di fatto poco scaltri nel pensare al loro futuro politico. Doveva essere un Governo del cambiamento, basta governi tecnici, non votati dal popolo e invece il loro è un governo con a capo un Tecnico e un'alleanza che non è passata per il voto popolare. L'unico risultato ottenuto è che la Lega, sempre pronta a guardare la sua famiglia ( il Centro Destra) può dettare le regole e forzarle perché sa perfettamente che in caso di voto, otterrebbe oltre il 40% dei voti e forse in coalizione con tutto il Centro Destra, andrebbe pure oltre. Direbbe qualcuno, bel capolavoro Di Maio, ed ha ragione, in pochi mesi si è distrutto quanto di buono era stato fatto all'opposizione, una forza anti sistema, assorbita dal sistema. La Lega da parte del sistema, ha governato, è responsabile anche lei del disastro Italia. Una gestione responsabile del consenso, avrebbe consentito al M5S di gettare le basi per governare a lungo la nazione, con un altro leader non di certo Di Maio, limitato, approssimativo e poco rappresentativo. Mi meraviglio del fondatore Beppe Grillo il quale, pare non abbia proprio intenzione di riparare il danno anzi ho il sospetto che tutto sia stato voluto, non si spiega altrimenti. Un'offesa a chi come me, aveva creduto sin dall'inizio alle sue parole, chi si è speso fino all'ultimo credendo di aver trovato finalmente la giusta casa, si è vero avevamo creduto proprio a tutto, anche quando chiamava inveiva contro i leghisti, quelli che avevano rubato 49 milioni di finanziamenti pubblici, quelli che volevano lavare Napoli con il fuoco, quelli che chiamavano Roma ladrona quelli del Parlamento del Nord, quelli che hanno rieletto un condannato al Senato, i figliocci di Bossi insomma. Errori che porteranno allo sfaldamento del M5S, forse qualcuno lo aveva intuito, ha fatto bene a tenersi fuori, adesso che il danno è fatto non ci resta che sperare in un miracolo. La situazione non è bella, l'Italia si sta isolando dal resto dell'Europa, il Governo non legifera, abbiamo un Premier inesistente, tutto ruota attorno a Salvini m di fatto è un governo immobile, fermo, senza nessuna idea di quella che sarà l'Italia del futuro. Un Governo impegnato solo a fermare barconi e addirittura navi della Marina Militare Italiana. Insomma una situazione difficile da definire ma che lascia pensare a un futuro a mio avviso, terrificante.

sabato 25 agosto 2018

FESTIVAL SEVERINO GAZZELLONI 2018


















MICHELE PLACIDO " SUPERLATIVO "



Già dalle prime parole del testo che si accingeva a leggere anzi a narrare, s’intuiva qualcosa di profondo, contenuti passionali, sanguigni, genuini come del resto egli è quando recita, ma andando avanti, avendolo ascoltato con attenzione e dopo aver scandito le sue riflessioni, sia pur brevi, ma intense, devo dire che ho confermato la stima in quest’attore, uomo coraggioso, serio, professionale, mai una parola fuori posto. Le riflessioni sulla vita, sulla morte, il valore della musica come soluzione per alleviare la tristezza, specie in questi ultimi mesi, parole come macigni, ascoltate in silenzio dalla platea numerosa del Festival Severino Gazzelloni. Michele Placido un Signore, uomo di spessore, una meteora che ha illuminato il cielo di Roccasecca. Profonda stima.

venerdì 24 agosto 2018

SANITA' FOLLE

Esattamente un anno fa, in queste ore, toccavo con mano, quanto a volte, può essere superficiale la decisione di un medico di fronte a un paziente agli sgoccioli della sua esistenza. Decidere l'uscita di un paziente malato terminale di tumore, con un infarto in corso, vuol dire solo liberare un posto in Ospedale non posso credere ad altro con l'aggiunta delle spese dell'ambulanza per portarlo alla Casa della Salute di Pontecorvo e poi ripartire subito con Ambulanza del 118 direzione Pronto Soccorso di Cassino in quanto il paziente era infartuato. A mezzanotte moriva.........

venerdì 27 luglio 2018

TUTTO COME PRIMA. LA SPARTIZIONE CONTINUA

Morale della favola escono parassiti e ne entrano nuovi. Questa voglia di cambiare i vertici mi sembra pari pari quella dei Governi precedenti, voglia cioè di posizionare proprie pedine, pilotare l'informazioni, la politica degli Enti Statali. La politica è questa, inutile credere alle buffonate di chi illude i cittadini. La spartizione continua ;-)

mercoledì 25 luglio 2018

FALSI GRILLINI


Sai qual'è la verità? Che molti Grillini incalliti, quelli che prendono per oro colato quello che dice Di Maio, li ho conosciuti come appartenenti alla Sinistra, molti forse a quella più estrema, forse ho sbagliato io, che credevo in un Movimento serio, a sostenere insieme a loro il M5S, magari sono mossi da rancore, odio verso chi gli aveva promesso un qualcosa e non ha rispettato le loro volontà. Io credevo in qualcosa di diverso ma non ho mai odiato nessuno. Chi, in politica, odia, è falso perché prima o poi ti tradirà di nuovo, una sorta di precario del clientelismo, in attesa di un davore per un'ibtera esistenza 😉

CAMBIANO I VERTICI. LA SPARTIZIONE CONTINUA

Sono contrario all'azzeramento dei vertici di qualsiasi Ente o Struttura dello Stato a ogni insediamento di un nuovo Governo per il semplice motivo che, di fatto, continua la tradizione delle spartizioni delle poltrone. Subentrano sempre i raccomandati, i lecchini, coloro che hanno sponsorizzato la vittoria del nuovo Governo. In pratica, una grande presa per il culo.

giovedì 5 luglio 2018

BERNARDINO " GLIU LEPR " UNA FIGURA STORICA

Molti aspettavano il suono della campana per capire che era mezzogiorno, noi invece a Via Rivolta, il suono del tuo clacson, arrivava il pane fresco. Buon viaggio e ora riposa in pace " Gliu Lepr "  I tuoi sacrifici saranno un esempio per tutti. Con te se ne va un pezzo di storia roccaseccana.